Anche in Italia il commercio degli ortaggi non e' dei migliori

Se in Almeria (Spagna) crollano i prezzi degli ortaggi e reggono solo i fagiolini (cfr. FreshPlaza del 06/05/2014), in Italia la situazione non sembra migliore. "Tutti i prodotti orticoli da noi commercializzati risultano quotati a meno di un euro." A dichiararlo a FreshPlaza è Gaetano Cinturrino dell'omonima azienda che opera attivamente nei mercati di Vittoria (Sicilia), Fondi (Lazio), Il Cairo (Egitto) e Barcellona (Spagna).

Alla data del 14 maggio, Gaetano indica le seguenti quotazioni al chilo:
- pomodori ciliegino: 0,50 euro
- pomodori piccadilly: 0,40 euro
- peperoni rossi: 0,90 euro
- cetrioli: 0,10 euro
- melanzane: 0,25 euro
- mini anguria: 0,60 euro




"In questo momento, con gli ortaggi, ci troviamo praticamente bloccati: non si vende il prodotto spagnolo e nemmeno quello italiano. Per la frutta, secondo me, sarà un'annata discreta. Al momento stiamo offrendo uva da tavola, mini angurie, angurie tradizionali, meloni gialli e Cantalupo, limoni; tutti prodotti di origine siciliana - aggiunge Gaetano - Solo dalla Sicilia, oggi (14 maggio 2014, ndr) sono partite circa 40 tonnellate di ortofrutticoli, limoni esclusi, destinate a diversi mercati. Domani (15 maggio 2014, ndr)partono 2 trailer di limoni diretti in Slovenia."

Di solito, l'azienda riceve la maggiore richiesta per gli ortaggi, con principali mercati quelli di Pagani, Fondi, Brescia, Udine e Catania. All'estero, invece, si esportano maggiormente limoni e finocchi; mentre si importano pere Conference, principalmente dalla Spagna.



Nel sud-ovest di Granada (Spagna), i produttori, delusi dalle basse remunerazioni degli ultimi anni, stanno passando dalla coltivazione del pomodoro a quella di fagiolini, zucchine e carciofi (vedi articolo odierno).

"Stanno piantando anche nespole, cachi-mela e albicocche. Mi sembra strano però che intendano puntare sui carciofi: l'Europa, per una questione politico-economica, non può competere, ad esempio, con i costi egiziani. Importando la nostra azienda direttamente dall'Egitto, so bene che i carciofi hanno costi di produzione praticamente pari a zero e che gli egiziani si sono specializzati in particolare nelle varietà Thema e Violetto, che risultano di ottima qualità. Un po' lo stesso discorso si può fare per il fagiolino, sempre per una questione di costi di produzione inferiori, ad esempio in Marocco; tra l'altro, non ci risulta che si stia registrando una maggiore richiesta per questo ortaggio."



"Di pomodoro, invece, ne abbiamo fin troppo - conclude Gaetano - al momento, la quotazione media qui in Sicilia è 0,45 euro/kg (0,40 euro/kg al produttore). Nel frattempo, la Spagna comincia ad accusare un po' di stanchezza."

Data di pubblicazione: 15/05/2014
Autore: Maria Luigia Brusco
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